Lo scorso 5 giugno, sulle alture del Golan, un gruppo di palestinesi ha tentato di forzare il confine con Israele ed entrare nello Stato ebraico.Il risultato, ovvio e naturale, è stato quello di uno scontro armato che ha portato alla morte di diversi manifestanti. Le persone decedute, al contrario di quello che sostiene l’agenzia di stampa siriana Sanaa, non sarebbero ventitré ma tredici, molti dei quali morti saltando su una mina posta sulle Alture dagli stessi militari siriani. L’azione è stata una chiara provocazione da parte del regime siriano nel tentativo di spostare l’attenzione internazionale dalle proteste interne, ad un più generale conflitto esterno.