Probabilmente in pochi sapranno che cosa è lo “shale gas”, ovvero il gas che si estrae da un sedimento naturale (lo scisto) e che, secondo gli esperti è destinato a mutare completamente il mercato dell’energia nel prossimo futuro. In questo senso, una conferma importante è arrivata in questi giorni dai risultati dello studio del Baker Intitute for Public Polity cella Rice University. Il lavoro, intitolato per l’appunto “Shale Gas and U.S. National Security”, è stato finanziato molto significativamente dal Dipartimento per l’Energia degli Stati Uniti. Quali sono le conclusioni degli esperti del Baker Institute?
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giovedì 21 luglio 2011
LO "SHALE GAS" RIVOLUZIONERÀ' LA GEOPOLITICA MONDIALE? LE PAURE DI MOSCA E TEHERAN.
di Daniel Arbib Tiberi
Probabilmente in pochi sapranno che cosa è lo “shale gas”, ovvero il gas che si estrae da un sedimento naturale (lo scisto) e che, secondo gli esperti è destinato a mutare completamente il mercato dell’energia nel prossimo futuro. In questo senso, una conferma importante è arrivata in questi giorni dai risultati dello studio del Baker Intitute for Public Polity cella Rice University. Il lavoro, intitolato per l’appunto “Shale Gas and U.S. National Security”, è stato finanziato molto significativamente dal Dipartimento per l’Energia degli Stati Uniti. Quali sono le conclusioni degli esperti del Baker Institute?
Probabilmente in pochi sapranno che cosa è lo “shale gas”, ovvero il gas che si estrae da un sedimento naturale (lo scisto) e che, secondo gli esperti è destinato a mutare completamente il mercato dell’energia nel prossimo futuro. In questo senso, una conferma importante è arrivata in questi giorni dai risultati dello studio del Baker Intitute for Public Polity cella Rice University. Il lavoro, intitolato per l’appunto “Shale Gas and U.S. National Security”, è stato finanziato molto significativamente dal Dipartimento per l’Energia degli Stati Uniti. Quali sono le conclusioni degli esperti del Baker Institute? lunedì 12 luglio 2010
COME TI MANIPOLO L'INFORMAZIONE: LA CONDANNA DI MEDVEDEV E LE FALSITSA' DI PRESSTV...
di Daniel Arbib Tiberi
Oggi – il 12/07/2010 – il Corriere della Sera ha riportato una pubblica dichiarazione di condanna del Presidente russo Medvedev verso il programma nucleare iraniano. Precisamente, il Capo del Cremlino, ha dichiarato che Mosca “deve abbandonare ogni approccio tranquillizzante” perché “l’Iran si sta avvicinando a possedere il potenziale, che di principio, potrebbe essere usato per creare armi nucleari”. In questo senso, Mosca ha auspicato la ripresa dei negoziati, all’interno di un quadro, però, molto restrittivo.
Oggi – il 12/07/2010 – il Corriere della Sera ha riportato una pubblica dichiarazione di condanna del Presidente russo Medvedev verso il programma nucleare iraniano. Precisamente, il Capo del Cremlino, ha dichiarato che Mosca “deve abbandonare ogni approccio tranquillizzante” perché “l’Iran si sta avvicinando a possedere il potenziale, che di principio, potrebbe essere usato per creare armi nucleari”. In questo senso, Mosca ha auspicato la ripresa dei negoziati, all’interno di un quadro, però, molto restrittivo.
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